Il disturbo dell’umore stagionale
Pubblicato il 29 marzo 2009
Quanto incide la luce sul nostro benessere?
La sigla SAD sta per “Seasonal affective disorder”, ovvero il disturbo dell’umore stagionale, che colpisce, sempre più persone, durante i mesi freddi dell’anno. Le cause di questo disturbo non sono ancora chiare, ma sembra che vi sia una stretta relazione tra umore depresso e luce solare. Chi soffre di questo disturbo comincia a manifestare i primi sintomi già a fine autunno. Questa patologia ha un’incidenza maggiore nei paesi come il Canada e gli Stati del nord Usa, ma anche nel Nord Europa.
In letteratura sono presenti diversi studi scientifici che cercano di spiegare l’origine del Disturbo dell’umore stagionale. Alcuni ricercatori hanno messo in evidenza come i cambiamenti che avvengono nei mesi invernali influiscono sui i livelli del neurotrasmettitore serotonina, che gioca un ruolo fondamentale sull’energia e sull’umore.
Altri studi ricollegano il disturbo dell’umore stagionale ai livelli di melatonina, un ormone biologico che permette di regolare il ritmo sonno-veglia.
Infine vi sono studi che ricollegano il disturbo al cambiamento del ritmo circadiano (l’orologio biologico interno) indotto dalle variazioni della luce solare.
Uno studio condotto da Jeffrey Meyer del Center for Addiction and Mental Health di Toronto ha evidenziato che esistono, a livello cerebrale, maggiori quantità di trasportatori serotoninergici durante l’ Inverno, rispetto che in Estate. I trasportatori della serotonina, influiscono nel rimuovere la serotonina e sono fortemente dipendenti dalla presenza della luce. Quando c’è meno luce, è stato dimostrato, che questi trasportatori aumentano; aumentando, si riducono così i livelli di serotonina. Questo, secondo Meyer spiegherebbe il motivo per cui in Inverno, vi è maggiore vulnerabilità allo sviluppo di depressioni.
E’ importante sottolineare che il disturbo dell’umore stagionale non è profondo come una vera depressione, è fondamentale, però che la persone affetta si rivolga ad uno specialista per stabilire la cura ideale per fronteggiare questo malessere stagionale.
Sono infatti svariati i trattamenti che si possono attuare; recentemente sembra stia funzionando molto bene la cosiddetta “light-therapy” o terapia della luce, in cui i pazienti si siedono per un certo periodo di tempo di fronte ad una lampada che emette una luce molto intensa. Questo trattamento viene consigliato anche nel caso della depressione e dei disturbi del ritmo circadiano.
Molto utilizzata è anche la terapia di gruppo che mira alla condivisione delle emozioni, nel tentativo di uscire dall’isolamento sociale.
Inoltre, gioca un ruolo fondamentale l’attività fisica, dimostratasi efficace, accanto ad un trattamento psicoterapico, per combattere la depressione.
