La sindrome delle gambe senza riposo
Pubblicato il 29 marzo 2009
Un disturbo neurologico che ha conseguenze sul benessere e sulla qualità della vita.
La Sindrome delle gambe senza riposo (RLS è la sigla derivata dalla dicitura inglese Restless Legs Sindrome) è un disturbo neurologico le cui cause non sono ancora completamente conosciute.
Secondo recenti ipotesi, l’origine della patologia potrebbe essere riconducibile ad una riduzione dei livelli del neurotrasmettitore dopamina, fondamentale per il controllo del movimento e del rilassamento muscolare.
La Restless colpisce entrambi i sessi, ma ha un’incidenza maggiore nel sesso femminile, viene diagnosticata più frequentemente nella fascia di età compresa tra i 40 ed i 50 anni.
La sintomatologia della Restless è solitamente a carico degli arti inferiori, i pazienti lamentano di provare fastidio, formicolio, prurito, crampi, scosse, molto raramente dolore. Accanto a queste sensazioni, il soggetto avverte un’irrefrenabile impulso a muovere le gambe. I sintomi peggiorano notevolmente la sera, si parla infatti di “andamento circadiano della patologia” si riscontra una riduzione del fastidio in seguito al movimento.
Ma quali sono le conseguenze della Sindrome delle gambe senza riposo?
Esse sono riconducibili essenzialmente alla difficoltà di mantenere il sonno e ad addormentarsi. Un sonno ristoratore è fondamentale per il recupero delle energie spese durante il corso della giornata, gli effetti di un sonno carente si manifestano, a lungo termine sull’umore e sul benessere generale. Problemi di concentrazione, stanchezza diurna, irritabilità, stati d’ansia e depressione, possono, infatti essere conseguenze del debito di sonno.
Prima di intraprendere qualunque trattamento, occorre verificare l’origine del disturbo, per cui è necessario rivolgersi ad un neurologo o ad un Centro per i disturbi del sonno.
Alcune modifiche dello stile di vita possono migliorare, però la sintomatologia, ecco alcuni consigli utili:
- Ridurre il più possibile fumo e alcool
- Ridurre dalla dieta cioccolata e bevanda e contenenti caffeina
- Se possibile, alzarsi e camminare, senza cercare di contrastare il bisogno di muovere le gambe
- Sottoporsi a sedute di rilassamento e di training autogeno
- Non prendere farmaci senza consultare il medico
Inoltre è sempre bene seguire le regole di igiene del sonno (si rimanda all’articolo “Le norme di Igiene del sonno”)
La sindrome delle gambe senza riposo è una patologia ancora poco conosciuta, è fondamentale diffondere le informazioni inerenti a questo disturbo molto invalidante per la vita delle persone in modo tale da poter intervenire precocemente e favorire loro un miglioramento della qualità della vita.
Bibliografia:
- Coccagna G., Il sonno e i suoi disturbi. Piccin, 2000
- Chokroverty S., I disturbi del sonno. Fisiologia del sonno, diagnostica neurofisiologica, clinica. Time Science International Medical Publisher
- Kandel E., R., Schwartz J., Jessel T., M., Principi di Neuroscienze. Casa Editrice Ambrosiana, Milano 1999
