Quarto diritto: diritto di cambiare opinione
Pubblicato il 9 febbraio 2011
Buongiorno a tutti.
Oggi voglio parlare del quarto diritto.
Il quarto diritto si può definire il diritto di cambiare opinione, e può essere espresso in termini in cui voi avete il diritto di mutare pareri e opinioni e di cambiare il vostro modo di pensare.
Quante volte invece noi ci siamo sentiti dire “ devi essere coerente con quello che dici, non puoi cambiare idea, non puoi cambiare opinione”. Siamo cresciuti in un contesto culturale dove ci hanno insegnato che dobbiamo rimanere radicati alla nostra opinione, radicati a un’idea di cultura, e tutto ciò porta ad una chiusura interiore, ad una chiusura intellettuale, ad una chiusura mentale, ci porta ad estinguerci come persone.
Io invece dico che tutti quelli che cercano di manipolarci con l’intento di non farci cambiare opinione è perché vogliono che noi rimaniamo attaccati a dei pensieri, a dei riferimenti ideativi e culturali, e questo perché è molto più facile manipolarci. Infatti, chi cerca di persuadere gli altri a non cambiare opinione, a non pensare al posto loro, evita anche lo sforzo necessario per capire un pensiero diverso dal loro. Per loro è molto semplice sapere che la persona che ha di fronte si comporterà esattamente come loro si aspettano, perché sono riusciti a manipolarla, a plasmarla secondo il loro modo di pensare, a renderci schiavi.
Cambiare opinione invece è indice di persone intelligenti, persone che si accomodano alla verità invece di modificare la verità per accomodarla ai propri pensieri. Mi spiego meglio con una metafora. Se un pino, o un pino marittimo, sta spaccando con le proprie radici il cemento, è inutile continuare a dire a se stessi che non esistono le radici e cementare nuovamente, semplicemente perché la nostra cultura ci ha insegnato che esiste il cemento. E’ molto più onesto accettare che esistono le radici, anche se nessuno ce l’ha mai insegnato, e modificare il nostro atteggiamento mentale nel quale ci hanno insegnato che le radici non esistevano. E così si può parlare anche in termini della Terra. Se qualcuno non avesse messo in discussione il proprio modo di pensare, accomodandolo alla verità, avrebbe negato la verità, sarebbe andato avanti con la proprie bugie, dicendo che la Terra è piatta, e quante persone ci hanno rimesso perché hanno scelto di non modificare il proprio pensiero in virtù di una bugia, ma di accomodarlo alla verità.
Ogniqualvolta che cambiamo opinione spiazziamo gli altri perché siamo in continua evoluzione. e le cose della vita costantemente cambiano, cambiano le esperienze, si modifica la vita, gli incontri che facciamo, il nostro modo di pensare, siamo un elemento vitale che continua a mutare, ed è ora di finirla di insegnare alle persone che non possono cambiare idea, opinione, emozioni, per avvolgerci in qualcosa di sempre più naturale, pulito. Invece siamo cresciuti con l’idea di soffocarci, vietare certi modi di pensare, certi modi di sentire, e proprio perché dobbiamo accomodarci a quella regola sciocca che è “non puoi modificarti, non puoi cambiare, non puoi cambiare il tuo modo di pensare”.
Io dico che, non solo accogliere idee diverse, cambiare il proprio modo di pensare, e anche sviluppare nuove convinzioni, non solo è inevitabile, ma me lo auguro anche.
Detto questo, vi saluto.
Dott. Davide Munaro
