Attacchi di panico

“Sto perdendo il controllo…..”

“Sto impazzendo….”

“Sto per avere un attacco di cuore…..”

“sto soffocando………….”

“E’ avvenuto improvvisamente. Ho iniziato ad avere paura, il cuore batteva forte, tanto forte da pensare che sarei morto. Ero completamente congelato e mi sentivo impotente. Avevo così paura da non riuscire a respirare. Pensavo di impazzire, sto morendo? Sto per avere un infarto?”

Gli attacchi di panico sono terribili, e distruggono tutte le nostre certezze. E’ come combattere con un nemico invisibile e sconosciuto. Molte persone corrono al pronto soccorso per fare accertamenti e aspettandosi le  diagnosi peggiori. Dopo essere stati rassicurati e aver assunto qualche ansiolitico, si torna a casa. Ma la paura che possa accadere nuovamente rimane dentro di noi; e rimane segnata l’esperienza di impotenza e di aver perso il controllo.

Durante il panico, l’ansia è così traumatizzante, da portare a considerare un attacco di panico  una delle peggiori esperienze che una persona possa avere. Il pensiero assillante che accompagna è: “Quando mi accadrà di nuovo?” Per la paura di avere attacchi di panico alcune persone iniziano ad evitare luoghi che prima frequentavano serenamente. Possono arrivare a chiudersi in casa senza uscire per settimane.

Oltre dodici milioni di italiani soffrono di attacchi di panico.

Che cos’è un attacco di panico?
Un attacco di panico può essere descritto come un’improvvisa manifestazione di ansia. Alcune persone sentono che stanno per “perdere il controllo” di sè stessi e che faranno qualcosa di imbarazzante di fronte ad altre persone. Altri respirano troppo velocemente e vanno in apnea,  o iperventilazione, e si sentono soffocare. I pensieri si staccano completamente dalla realtà.

I sintomi più comuni di panico sono: battito accelerato, vertigini e sensazione di testa vuota, sensazione che soffocamento, dolori al petto, tremori, sudorazione, brividi o vampate di calore, formicolio alle mani e o ai piedi, gambe, braccia, tremori, contrazioni muscolari, viso arrossato.

Gli attacchi di panico possono essere connessi ad agorafobia (paura di spazi aperti) o claustrofobia (paura di spazi chiusi).

Le conseguenze di un attacco di panico sono  molto dolorose: sentimenti di depressione e di impotenza possono associarsi agli attacchi di panico.

Oggi gli attacchi di panico possono essere trattati con successo nella stragrande maggioranza dei casi. Infatti, si stima che la terapia appropriata, proposta da un terapista esperto, aiuti oltre il 90% dei sofferenti di panico. Sono utili le tecniche di rieducazione di percezione emotivo-comportamentale centrate sul presente: ridurre i pensieri che alimentano le paure, è alla base delle nuove tecniche comportamentali. Le nuove metodologie psicoterapiche mirano a modificare le risposte emotive, cognitive e comportamentali che solitamente alimentano il panico.

Il lavoro prevede un atteggiamento attivo del paziente e molti esercizi sul campo. Il fine è conoscere e interagire con il “nostro nemico” utilizzando una prospettiva nuova. Solo attraverso un cambiamento nella risposta del nostro cervello agli eventi temuti può portarci ad un cambiamento consolidato.

Psicologo-brescia è un sito dedicato a chi cerca uno specialista Psicoterapeuta per i disturbi d’ansia a Brescia.
Dott. Munaro riceve a Brescia, Desenzano del Garda e Castiglione delle Stiviere (Mantova). Scrivi o chiama per un primo contatto.