Disturbo Post Traumatico (PTSD)

Cos’è il disturbo post traumatico da stress

È un disturbo d’ansia in cui i sintomi possono svilupparsi in seguito ad un evento traumatico. Spesso le persone lamentano pensieri e ricordi spaventosi dell’evento accaduto, evitano luoghi e situazioni che possono far riaffiorare i ricordi. Può esserci una riduzione nell’interesse o nella partecipazione ad attività precedentemente piacevoli, nella capacità di provare emozioni.

Possono comparire i sintomi persistenti di ansia o di aumento dell’attivazione fisiologica non presenti prima del trauma: difficoltà nell’addormentarsi o a mantenere il sonno, ipervigilanza, esagerate risposte di allarme, irritabilità o scoppi d’ira, difficoltà a concentrarsi o ad eseguire i compiti. Il disturbo è spesso accompagnato da depressione, abuso di sostanze e da uno o più disturbi d’ansia. Nei casi gravi, le persone possono avere problemi lavorativi o di socializzazione. L’evento che scatena il PTSD può essere qualcosa che minaccia la vita della persona o la vita di qualcuno a lei vicino. Potrebbe anche essere un evento a cui si è assistito, come ad esempio stragi o distruzioni, dopo il bombardamento di un edificio o un incidente disastroso.

Il PTSD affligge circa il 5% della popolazione e le donne sono maggiormente a rischio degli uomini. Il disturbo può presentarsi a qualsiasi età e vi sono alcune prove che la vulnerabilità al PTSD può derivare da una certa predisposizione famigliare.

L’efficacia del trattamento cognitivo-comportamentale è ampliamente documentata in letteratura. Questi trattamenti si sono verificati efficaci nei confronti dei veterani di guerra, nei sopravvissuti ad aggressioni, a violenze fisiche e morali, nelle vittime d’incidenti stradali. Questi studi hanno dimostrato l’efficacia di tecniche basate sull’esposizione. La persona impara gradualmente ad esporsi all’evento traumatico.