La corsa al perfezionismo settoriale ci fa perdere di vista l’interezza della nostra vita. Spesso e volentieri ci sentiamo dire che qualcosa non serve, non è utile. Quante volte ci siamo sentiti dire “non perdere tempo” facendo quella o l’altra attività. Come se nella vita ci fossero cose inutili. Nemmeno gli errori, quelli grossi, sono inutili.

Quante volte pensiamo che la soluzione sia il pefezionismo, l’essere i migliori nel fare qualcosa. Poi ci troviamo di fronte ad un problema, qualcosa di inaspettato e non ne troviamo la soluzione. La verità è che se mutuassimo le nostre abilità da altri ambiti, che abbiamo considerato inutili, riusciremmo a guardare il problema da lati differenti, a girarci intorno. Un ingegnere potrebbe essere aiutato nel suo lavoro dall’aver fatto il pizzaiolo, dall’aver raccolto le olive nella sua vita. Sia chiaro, cercare di essere i migliori è una bella ambizione, ma ci sono modi e modi di farlo. Si può guardare sempre e solo in una direzione, o imparare a ruotare il collo per vedere intorno a noi.

Per capire meglio il concetto mi permetto una piccola digressione. I russi hanno un vocabolario molto ricco, che gli dona una grande capacità di sfumare i racconti. Questo linguaggio ricco ha permesso a grandi scrittori come Dostoevsky di creare i loro capolavori. Questo funziona anche nelle loro percezioni, nel loro modo di vedere i colori. Il linguaggio influenza la loro realtà, tutto si incastra, perchè il tutto influenza il tutto.

Non siamo separati, tutto si incastra. Per questo è importante riuscire a vivere le proprie esperienze senza un’eccesiva spinta al perfezionismo in un solo campo, senza cadere nell’errore di abbandonare la possibilità di fare qualcosa di nuovo, di godersi nuove manifestazioni di noi stessi. La corsa eccessiva al perfezionismo senza l’abilità di pensare fuori dalla scatola è inutile, anzi, spesso trascina in vortici di ansia e attacchi di panico. Non siamo separati, le sfumature del nostro linguaggio si incastrano con le nostre percezioni, e ci rendono esseri umani migliori. Quando mischi le carte hai una visione trasversale, il tutto nel tutto. E rende la tua esistenza davvero piena.

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