Episodio 16 – Un valore diverso

Komorebi è una delle parole più belle per me, non ha un significato preciso e si legge nei boschi. Qualcosa che assomiglia a “la luce che filtra tra le foglie degli alberi”.
Perché dare un nome a questo concetto? Perché chi l’ha inventata voleva fare sua la poesia di un momento. Non esiste un mondo oggettivo là fuori, esiste il modo in cui gli diamo vita. Ridefinire il problema, non esserne vittima.